Misura Accanto: un sostegno per genitori separati, divorziati e vedovi
Regione Lombardia mette in campo Misura Accanto per offrire un contributo economico alle famiglie che attraversano una condizione di separazione o lutto a copertura delle spese per affitto, cura e istruzione dei propri figli minorenni o anche maggiorenni in caso di situazioni di grave disabilità.
È pensata come una forma di aiuto diretto a madri o padri separati, divorziati o vedovi attraverso un contributo regionale a fondo perduto (erogabile una volta soltanto e per una sola domanda) pari a 2.500€ per ISEE fino a 20.000€ o pari a 1.500€ per ISEE compreso tra 20.000,01€ e 30.000€ (l’ISEE – Indicatore Situazione Economica Equivalente - è l'indicatore che serve per valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari che richiedono una prestazione sociale agevolata, determinando in modo equo la partecipazione al costo delle prestazioni sociali e sociosanitarie; per ottenerlo è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica -DSU-, un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare; la DSU può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno).
La misura prevede la possibilità di richiedere un rimborso economico per le spese sostenute in favore della crescita dei figli o per specifiche attività di supporto alla genitorialità:
- spese sanitarie;
- spese finalizzate allo studio e allo sviluppo di relazioni;
- spese per affitto o mutuo.
Le richieste possono essere presentate per tutto il 2026, fino ad esaurimento risorse. Si potrà richiedere il contributo una sola volta.
Chi può richiedere il contributo
Genitori separati o divorziati da non più di tre anni alla data di presentazione della domanda, che:
- non siano più residenti con i figli e destinatario di provvedimenti, anche provvisori e urgenti, emessi dall'Autorità giudiziaria che ne disciplinano gli impegni economici e/o patrimoniali;
- siano residenti in Lombardia;
- abbiano figli minorenni fiscalmente a carico (17 anni e 364 giorni) o maggiorenni con disabilità;
- possiedano attestazione ISEE minorenni in corso di validità per un valore minore o uguale ad € 30.000,00;
- abbiano sottoscritto un patto di corresponsabilità con il Centro per la famiglia più vicino (contatta il Centro per la Famiglia Valle Brembana al numero 0345 82625).
Cittadini con stato civile di coniuge vedovo il cui evento luttuoso sia avvenuto da non più di 6 anni alla data di presentazione della domanda:, che
- siano residenti in Lombardia;
- abbiano figli minorenni fiscalmente a carico (17 anni e 364 giorni) o maggiorenni con disabilità;
- possiedano attestazione ISEE minorenni in corso di validità per un valore minore o uguale ad € 30.000,00.
Come fare per richiedere il contributo
La domanda deve essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema Informativo Bandi e Servizi di Regione Lombardia all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it. Si ricorda che i genitori separati o divorziati devono allegare alla domanda il ‘Patto di corresponsabilità’ sottoscritto con il Centro per la famiglia più vicino. Per informazioni e per supporto nella presentazione della domanda contatta il Centro per la Famiglia Valle Brembana al numero 0345 82625.