Esenzione del ticket sanitario per donne vittime di violenza

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A partire dal mese di febbraio 2026 Regione Lombardia garantisce l'esenzione dalla spesa sanitaria per le donne vittime di violenza per le prestazioni sanitarie, diagnostiche e psicologiche correlate alla violenza subita oltre che per alcune categorie di farmaci.

Possono avere accesso al beneficio le donne residenti in Lombardia e inserite in un percorso di presa in carico all’interno dei Centri antiviolenza: l’esenzione (VA00) verrà rilasciata previa presentazione all’ASST di competenza territoriale (ASST Papa Giovanni XXIII nel caso di donne residenti nei 20 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale Valle Imagna - Villa d’Almè) dell’attestazione di presa in carico del Centro antiviolenza.

Le prestazioni oggetto di esenzione sono:

  • visite ginecologiche;
  • visite infettivologiche;
  • visite psichiatriche;
  • visite ortopediche;
  • visite dermatologiche;
  • visite odontoiatriche/maxillo-facciali;
  • visite oculistiche;
  • visite gastroenterologiche;
  • colloqui psicologici;
  • esami ematochimici e sierologia per malattie sessualmente trasmesse;
  • tamponi microbiologici vaginali e cervicali;
  • accertamenti radiologici.

Per i farmaci di classe A e A/PHT (medicinali essenziali o per patologie croniche a carico del Servizio Sanitario Nazionale dispensati in farmacia e farmaci per la continuità assistenziale tra ospedale e territorio, spesso complessi o specialistici, distribuiti tramite ospedali o farmacie di continuità) l’esenzione dal pagamento del ticket è totale.

L’esenzione avrà una durata di 3 anni dalla data di rilascio.